Regolamento Zona Allenamento Cani

Ambito Territoriale Caccia Latina 1

ZONA ALLENAMENTO CANI

Disciplinare di funzionamento nel rispetto della Legge Regionale n° 17/95
e della Delibera di Giunta della

Provincia di Latina n. 114 del 22/11/2012

Art.1

Le Zo ne Alle na me nto Ca ni
a ll’a lle na me nto, a lle p ro ve d i
cinofile dei cani da ferma, da seguita e da cerca no nc hé a lla rea lizza zio ne d i ma nifesta zio ni cinofile ai sensi e per gli effetti della Legge Regionale n° 17/1995 e della Delibera di Giunta Provinciale di Latina n° 114/2012.

Art. 2

Le Zone di Allenamento Cani saranno attive dal gio r no de lla c hius ura de lla cacc ia a l gior no precede nte a ll’ap ert ura uff ic ia le pre vista da l calendario venatorio per l’addestramento cani. L’allenamento sarà

possibile in tutti i giorni della settimana tranne il martedì e venerdì e l’attività verrà interrotta, di norma, dal 15 maggio al 30 giugno di ogni anno per ragioni ambientali (difesa dei nidi e piccoli nati).

Art. 3

I conduttori sono autorizzati ad allenare i cani nei giorni consentiti esclusivamente per tre giorni a

settimana, di cui un giorno soltanto tra i giorni di sabato e domenica. Per i recinti diallenamento cani per le specie cinghiale e lepre vale la

preno ta zio ne. Ne lle zo ne a lle na me nto recintate è vietato allenare cani da seguita.

Art.4

Le ga re
autorizzate dall’ATC e possono essere effettuate esclusivamente di sabato e domenica e nei giorni festivi infrasettimanali.

Art. 5

Qualsiasi attività cinofila all’interno dell’area è subordinata al possesso del tesserino cinofilo di autorizzazione rilasciato dall’A.T.C. LT/1 o dai suoi delegati e alla ricevuta di versamento per il/i cane/i autorizzato/i ed all’approvazione da parte del cacciatore del presente regolamento.

Il costo del tesserino cinofilo, da versare sul conto corrente postale indicato dall’ATC LT1, viene individuato dal Consiglio Direttivo annualmente.
I cani ammessi per l’allenamento, le prove lavoro o le gare devono essere in regola con l’iscrizione all’anagrafe canina.

Art. 6

Il conduttore potrà allenare al massimo due cani da fe r ma co nte mpor a nea me nte. Per le zo ne allenamento recintate, per lepre e cinghiale, il cond uttore pa gherà una q uo ta ora r ia a ca ne stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno.

no n

at t it ud ina li

r ic hies te

de vo no

e ssere

so no fina lizzate la voro e gare

Art. 7

Il proprietario o conduttore è responsabile dei cani che conduce e li deve assistere costantemente. E’ obbligatorio il possesso di un’assicurazione per respo nsab ilit à c ivi le ve rso ter zi, in cor so d i va lid ità a ll’a tto de llo s vo lgime nto de ll’a tt ività cinofila con i massimali previsti per l’attività venatoria, a copertura di possibili danni dipendenti e/o conseguenti all’attività del proprio ausiliare e co munq ue l’ A TC LT1 è eso ne rato da o gni respo nsab ilit à per da nni a cose o persone effettuate dai conduttori o dai loro cani durante lo svolgimento dell’allenamento.

Art. 8

L’ATC si riserva la facoltà di organizzare prove di lavoro e gare anche a richiesta delle associazioni venatorie, gruppi cinofili dell’ENCI e della FIDASC organizzando campi di gara che non occupino l’intera zona. In tal caso l’allenamento, in concomitanza con manifestazioni cinofile, va effettuato solo nella zona libera dal campo di gara che sarà delimitato.

Art. 9

Il conduttore che avrà accesso alla zona dovrà rispettare tutte le norme previste dalle leggi venatorie con particolare attenzione alla salvaguardia delle colture in atto e della tutela de ll’a mb ie nte. I l cacc iato re ha l’obb ligo d i comunicare la presenza di nidi o di piccoli di fauna selvatica al fine della loro salvaguardia.

Art. 10

La vigilanza all’interno della Zona Allenamento Cani e/o campo di gara è affidata alle autorità

competenti, ivi comprese le guardie venatorie vo lo ntar ie. I n caso d i ino sser va nza de lle disposizioni contenute nel disciplinare, l’A.T.C. LT/1 s i r ise r va la poss ib ilità d i re vocare l’autorizzazione ad allenare senza la restituzione delle somme versate.

Art. 11

Qualora il direttivo ritenesse opportuno nelle aree recintate ed avesse la necessità di prevedere l’at t ività d i c ustod ia e gest io ne, è poss ib ile prevedere convenzioni con i proprietari dei fondi oppure con gruppi di cacciatori autorizzati dai proprietari dei fondi che verranno redatti, di volta in volta, dal Direttore e disciplinati secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo.

Art.12

Per quanto non previsto si fa riferimento alla L.R. n° 17/95 e alla Delibera di Giunta Provinciale n°114 del 22/11/2012.

Per scaricare il PDF clicca qui

If you enjoyed this post, please consider leaving a comment or subscribing to the RSS feed to have future articles delivered to your feed reader.