regolamento

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA A.T.C. LT/1

REGOLAMENTO

INDICE:

ART. 1 – RIUNIONI CONSIGLIO DIRETTIVO – CONVOCAZIONE

ART. 2- REGOLAMENTAZIONE E VERBALIZZAZIONE DELLE RIUNIONI – DELIBERAZIONI

ART. 3 – VALIDITÀ DELLE SEDUTE
ART. 4 – VOTAZIONI
ART. 5 – DOCUMENTAZIONE – ACCESSO AGLI ATTI
ART. 6 – SOSPENSIONE DELLA SEDUTA
ART. 7 – ASSENZE GIUSTIFICATE
ART. 8 – COMITATO ESECUTIVO
ART. 9 – COMMISSIONI
ART. 10 – PARTECIPAZIONI A RIUNIONI ED ATTIVITÀ E RIMBORSI SPESE ART. 11 – GETTONI DI PRESENZA
ART. 12 – GESTIONE FINANZIARIA
ART. 13 – NORME FINALI

ART. 1 – RIUNIONI CONSIGLIO DIRETTIVO – CONVOCAZIONE

Le riunioni del Consiglio Direttivo, ai sensi dell’art. 14 c.3 dello Statuto, sono convocate dal Presidente, che le presiede e che ne fissa la sede, la data, l’ora e l’ordine del giorno e ne dà comunicazione a tutti i componenti di norma a mezzo comunicazione telefonica seguita da comunicazione scritta attraverso fax o posta elettronica, almeno cinque giorni prima della riunione. In caso di comunicazioni inerenti situazioni di carattere urgente, il termine di preavviso è ridotto a due giorni.

Un terzo dei consiglieri può richiedere al Presidente, in forma scritta e motivata, la convocazione di un Consiglio Direttivo indicando il relativo ordine del giorno. Il Presidente provvederà, nei successivi quindici giorni, a convocare il Consiglio Direttivo, con facoltà di integrare l’o.d.g. con ulteriori punti.

Esclusivamente in caso di presenza di tutti i componenti del Consiglio Direttivo previa deliberazione medesima è possibile inserire un nuovo punto all’ordine del giorno, in caso di assenza o di impedimento, le funzioni di Presidente vengono svolte dal Vice PresidenteVicario.
In caso di assenza di ambedue, la riunione viene presieduta dal Vice Presidente più anziano di età presente.

ART. 2 – REGOLAMENTAZIONE E VERBALIZZAZIONE DELLE RIUNIONI – DELIBERAZIONI
Il Presidente o la persona da lui indicata introduce l’argomento all’o.d.g.
Tutte le sedute del Consiglio Direttivo dovranno essere verbalizzate dal Segretario oppure da un membro del Consiglio individuato dal Presidente.

Sarà compito del Segretario verbalizzante, o in sua assenza del Presidente,in sua assenza Vice, presentare gli atti ed i verbali alla seduta successiva, per la lettura ed approvazione, ogni Consigliere intervenuto alle riunioni ha facoltà di richiedere l’inserimento a verbale della propria dichiarazione di voto.

ART. 3 – VALIDITÀ DELLE SEDUTE

La seduta del Consiglio Direttivo è valida se è presente la maggioranza dei Consiglieri in carica.
In caso di mancanza del numero legale la seduta viene rinviata ad altra data ed ai Consiglieri presenti spetta esclusivamente il rimborso spese viaggi, per distanze superiori a dieci chilometri, e non il gettone di presenza.

ART. 4 – VOTAZIONI

Le votazioni sulle decisioni assunte dal Consiglio Direttivo vengono effettuate, di norma per alzata di mano su richiesta di un terzo dei consiglieri, ad eccezione di quelle riguardanti aspetti personali dei singoli componenti del Consiglio Direttivo. In caso di parità prevale il voto del Presidente. L’esito delle votazioni viene verbalizzato.

ART. 5 – DOCUMENTAZIONE – ACCESSO AGLI ATTI

Tutti gli atti in possesso dell’ATC, nei limiti e nel rispetto delle norme sulla privacy, sono sempre a disposizione dei componenti del Consiglio Direttivo.
L’eventuale estrazione di copia è consentita nei limiti della normativa esistente, previa richiesta scritta e motivata.

ART. 6 – SOSPENSIONE DELLA SEDUTA

La seduta del Consiglio Direttivo può essere sospesa dal Presidente o su istanza della maggioranza dei Consiglieri presenti, per una durata massima di un’ora.
La sospensione deve avere, di norma, motivazioni attinenti alla discussione di uno o più punti all’o.d.g.. Qualora la sospensione eccede il tempo indicato, il Presidente provvede a rinviare la seduta ad altra data nei termini previsti negli articoli precedenti.

ART. 7 – ASSENZE INGIUSTIFICATE

Il Consigliere è considerato assente giustificato se telefonicamente o per scritto comunica, entro l’apertura della seduta, la motivazione dell’impossibilità a partecipare.
In assenza di comunicazioni il Consigliere verrà considerato “ASSENTE INGIUSTIFICATO”. Dopo TRE ASSENZE INGIUSTIFICATE CONSECUTIVE il Presidente segnalerà prontamente il fatto all’Organizzazione o all’Ente di appartenenza del Consigliere, con invito a verificare le ragioni ed a darne notizia scritta all’A.T.C. LT/1.

Entro un mese successivo alla data di segnalazione, non avendo avuto alcuna risposta, o avendo ricevuta risposta insoddisfacente, verrà dichiarata la decadenza.

ART. 8 -COMITATO ESECUTIVO

Il Comitato Esecutivo, se istituito, di regola coadiuva il Presidente nella preparazione degli atti delle riunioni. Ai sensi dell’art. 17 bis dello Statuto dell’ATC, l’organo esecutivo è composto, oltre che dal Presidente, che lo Presiede, da due rappresentanti della categoria dei cacciatori, due rappresentanti della Categoria degli agricoltori, da un rappresentante della Categoria degli ambientalisti e un rappresentante degli Enti Locali, tutti appartenenti al Consiglio Direttivo.

Al Comitato Esecutivo possono essere delegate le attività dei punti D), F), G), H), I), J), M), Q), R) tra quelle spettanti al Consiglio Direttivo e previste nell’art 13 comma2 dello Statuto.
Può decidere di effettuare incontri per consultazioni con rappresentanti di organismi ed associazioni, riferendo al Consiglio Direttivo.

ART. 9 – COMMISSIONI

Il Consiglio Direttivo può costituire al suo interno Commissioni di Lavoro.
Il Consiglio Direttivo e il Comitato Esecutivo, al fine di approfondire la conoscenza e l’elaborazione di argomenti ed atti, anche tramite la consultazione di organismi, Associazioni tecnici ed altri esterni, possono avvalersi di tali Commissioni di lavoro, per presentare al Consiglio Direttivo o al Comitato Esecutivo, su specifici argomenti, un ventaglio di opportunità e/o soluzioni possibili.
Le Commissioni di Lavoro riguardano in particolare:
– Commissione Agricoltura – Ambiente – Risarcimento danni all’agricoltura e zootecnia Miglioramenti habitat
– Commissione Piano Faunistico Venatorio Provinciale – Caccia – Ripopolamento
– Commissione Vigilanza Venatoria – Tabellazione
Le Commissioni potranno essere convocate dal Consiglio Direttivo o dal Comitato Esecutivo per le rispettive materie di competenza.
Nello svolgimento degli incarichi a loro affidati, le Commissioni dovranno attenersi alle direttive ricevute dal Direttivo o dal Comitato Esecutivo. Potranno avere rapporti con i tecnici convenzionati ed altri, le Istituzioni, le Associazioni, e tutti gli organismi di gestione di Strutture, Distretti ecc., nonché con ditte e operatori aventi rapporti con l’A.T.C..
Dette Commissioni possono nominare al loro interno un Responsabile, un Segretario e verbalizzano quanto trattato negli incontri in un apposito registro.
I verbali sono sempre a disposizione dei componenti il Consiglio Direttivo dell’A.T.C.
Hanno funzioni di proposta per il Consiglio Direttivo e per il Comitato Esecutivo ed esecutive solo se da quest’ultimo espressamente delegate.
Il Consiglio Direttivo può costituire anche altre Commissioni e Gruppi di lavoro con incarichi specifici e limitati nel tempo.

ART. 10 – PARTECIPAZIONI A RIUNIONI ED ATTIVITÀ E RIMBORSI SPESE

Ai Componenti del Consiglio Direttivo, oltre alle spese di viaggio, con richiesta documentata e sottoscritta, saranno rimborsate anche le spese di vitto e alloggio per la partecipazione a riunioni, sopralluoghi, attività di competenza svolte anche nella sede del territorio dello stesso A.T.C. su richiesta del Presidente.

L’uso del mezzo proprio, anche per i percorsi dalla propria abitazione alla sede dell’A.T.C., viene sempre rimborsato per partecipazioni a riunioni o attività, nella misura di un quinto del prezzo di un litro della benzina Super a chilometro percorso o delle tariffe A.C.I. in vigore, secondo le decisioni

assunte dal Consiglio Direttivo. Nei casi in cui sono previsti gettoni di presenza il rimborso spese non è previsto se non come parte dello stesso gettone.
Le spese di trasporto sono rimborsabili dalla propria abitazione di residenza e non da altri luoghi di lavoro o residenza temporanea, solo quando sono pari o superiori a dieci chilometri di distanza. Tale rimborso può essere autorizzato dal Consiglio Direttivo, anche per tecnici e operatori, incaricati o convenzionati con l’A.T.C. LT/1 per attività comandate e documentate fuori dalla sede dell’A.T.C..

Le documentazioni relative ai rimborsi spese saranno tenute agli atti dell’A.T.C. LT/1.

ART. 11 – GETTONI DI PRESENZA

Ai Componenti del Consiglio Direttivo è corrisposto un gettone di presenza, il cui importo è fissato dalla Assemblea dei Soci, per ogni riunione del Consiglio. Detto contributo viene corrisposto per la partecipazione alle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Commissioni formalmente costituite e gruppi di lavoro.

In caso di più riunioni in una stessa giornata del Consiglio Direttivo e dell’Esecutivo e/o di Commissioni il gettone di presenza da corrispondere è uno solo.
La liquidazione dei gettoni di presenza ai componenti del Consiglio Direttivo e dell’ esecutivo avverrà di norma ogni semestre sulla base delle presenze alle riunioni.

Il gettone di presenza non sarà liquidato a chi vi farà rinuncia con dichiarazione scritta al Presidente dell’A.T.C.. Tale rinuncia dovrà essere annotata a verbale nella prima riunione utile del Consiglio Direttivo.
La rinuncia al gettone di presenza potrà essere anche limitata nel tempo.

ART. 12 – GESTIONE FINANZIARIA

La gestione finanziaria viene effettuata attraverso un contratto di tesoreria con una banca; le quote di iscrizione dei cacciatori verranno versate in un apposito conto corrente postale.
Il Consiglio Direttivo, ai fini di facilitare la gestione finanziaria corrente, decide di istituire un fondo economale secondo un proprio regolamento di cassa approvato dal collegio dei revisori dei conti.

ART. 13 – NORME FINALI

Per quanto non espressamente disciplinato dalla Legge 157/’92 e dalla Legge Regionale 17/’95 e successive modificazioni, nonché dallo Statuto dell’A.T.C. e dal presente regolamento, si rinvia alle disposizioni del Codice Civile, ove possibili.

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