Domanda per Miglioramenti Ambientali

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA L T1 PROVINCIA DI LATINA

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO AMBIENTALE

E DI INCREMENTO FAUNISTICO (Art. 13, L.R. 17/95)

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MODALITÀ PER L’ACCESSO AI FONDI E PROCEDURE DI ATTUAZIONE

1. Soggetti beneficiari:

Possono accedere al presente bando, ai sensi dell’Art. 13 della L.R. 17/95, gli imprenditori agricoli singoli o associati, i proprietari e i conduttori di terreni agricoli ricadenti nei Comuni del territorio dell’A.T.C. LT1 destinato alla gestione della caccia programmata, nelle zone di ripopolamento e cattura (ZRC) e nelle zone di divieto temporaneo (CDVT). Non possono beneficiare di tali contributi i proprietari di fondi ricadenti all’interno di Aziende faunistiche-venatorie, agrituristico-venatorie, nelle zone di Addestramento Cani, nelle riserve naturali, nelle oasi di protezione, nei parchi regionali e nazionali, nei fondi chiusi e comunque in tutte quelle aree sottratte alla gestione programmata della caccia.

Tutti gli interventi del presente bando devono essere realizzati nel rispetto delle norme vigenti in materia e sono finanziabili solo se:

  • –  Distanti almeno 200 mt. Dalle abitazioni (esclusi gli annessi agricoltori)e dalle strade asfaltate (statali, provinciali e comunali);
  • –  Distanti almeno 500 mt. Dai centri abitati.
  • –  L’A.T.C. LT 1, può, per incrementare, i miglioramenti ambientali, nell’ambito del territorioA.T.C. LT1, proporre, agli agricoltori e/non, l’acquisto di porzioni di seminativi in essere a perdere.2. Modalità di presentazione della domanda:

    Le richieste di contributo relative agli interventi previsti dal presente Programma di miglioramento agricolo ambientale, dovranno essere inoltrate al Presidente del Consiglio Direttivo dell’A.T.C. LT1, mediante presentazione dei Modelli allegati, redatti in carta semplice.
    La presentazione della domanda dovrà avvenire entro e non oltre i1 30 Giugno per la realizzazione delle colture invernali ed entro e non oltre il 31 Dicembre per la realizzazione delle colture primaverili; Nella domanda dovranno essere indicati:

    – nome e cognome, luogo e data di nascita;
    – residenza ed eventuale recapito telefonico;
    – codice fiscale o partita IVA.;
    – titolo di possesso dei terreni;
    – comune e località in cui si trovano i terreni oggetto di intervento;

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– indicazione delle particelle e della superficie oggetto di intervento, tipologia di intervento (facendo riferimento al numero della misura richiesta), relativo costo presunto;

– Indicazione sulla dislocazione dell’azienda rispetto a strutture faunistiche o faunistiche-venatorie presente nelle immediate vicinanze (ZRC, ZDVT, AATV, AFV, ZAC, Oasi, Parchi, Strutture di ambientamento, ecc.);
Il richiedente è tenuto a presentare agli Enti competenti le richieste per il rilascio di eventuali autorizzazioni necessarie all’esecuzione degli interventi oggetto di richiesta di contributo.

Il Consiglio Direttivo dell’ATC LT1 non si assume alcuna responsabilità per inadempienze o infrazioni commesse nella realizzazione dei lavori e delle opere ammesse a contributo ai sensi del presente Programma.

3. Documenti da allegare alla domanda

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione in copia:
– Atto di proprietà o possesso dei terreni oggetto di intervento;
– Visure catastali aggiornate delle particelle oggetto dell’intervento;
– Planimetria catastale 1:2.000 con evidenziate le particelle dei terreni oggetto di intervento; – Autorizzazione del proprietario o del comproprietario ad eseguire le opere previste;

– Per i soli interventi strutturali, descrizione delle opere in progetto e sintetico computo estimativo; – Fotocopia di un valido documento di identità.

4. Regime di aiuti
Il contributo massimo ammissibile non può superare i 4.000,00 €. annui per richiedente.

5. Procedure di attuazione

Entro i 45 giorni successivi la chiusura del termine per la presentazione della domanda, la Commissione Agricoltura Ambiente dell’A.T.C. LT1, istruisce le richieste pervenute ed elabora, in base alle priorità assegnate per ciascun intervento, apposite graduatorie dei progetti presentati.
Le priorità rispetto agli interventi previsti sono le seguenti:

1. Rilascio di fasce di prodotto agricolo;
2. Realizzazione di colture a perdere;
3. Recupero di terreni incolti e cespugliati; 4. Realizzazione di siepi arborate;

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  1. Impianto di specie arboree selvatiche da frutto;
  2. Recupero e realizzazione di punti acqua;
  3. Individuazione e tutela di nidi e covi;
  4. Posticipazione delle operazioni colturali nei seminativi;

In caso di parità sono considerate priorità valide per tutte le tipologie di intervento:

  1. Terreni ricadenti all’interno di zone ripopolamento e cattura;
  2. Terreni ricadenti all’interno di zone di divieto venatorio temporaneo;
  3. Richieste di contributi da parte di aziende convenzionate, progetti collettivi e progetti di interventopluriennali fino ad un massimo di 5 anni;
  4. La qualifica del richiedente come Coltivatore Diretto o Imprenditore Agricolo Professionale;
  5. La data di presentazione della domanda.

A scorrimento della graduatoria saranno oggetto di finanziamento tutti i progetti fino all’esaurimento delle disponibilità finanziarie assegnate ai diversi interventi.
In caso di rinuncia od inadempienza da parte di un richiedente la Commissione Agricoltura Ambiente, può provvedere ad istruire ed approvare la prima richiesta fra quelle non ammesse per mancanza di fondi disponibili.

6. Rapporti convenzionati

Sulla base dello sviluppo del proprio programma di attività, il Consiglio Direttivo dell’A.T.C. LT1 si riserva di proporre ad aziende agricole, conduttori di fondi rustici od a gruppi di aziende, collocate in aree di particolare interesse faunistico od ambientale, programmi mirati di intervento.
Al fine dell’attuazione di detti programmi, il rapporto fra azienda agricola e Consiglio Direttivo dell’A.T.C. LT1, è definito in base ad apposita convenzione che individua programmi, modalità e tempi di esecuzione degli interventi, finanziamenti ammessi, nonché modalità e tempi per l’erogazione dei contributi.

Nella convenzione l’Azienda agricola si impegna a portare a termine tutti gli interventi previsti dal Programma pluriennale di intervento, pena la decadenza del rapporto instaurato.
Nelle aziende convenzionate le misure previste dal presente bando possono integrarsi sinergicamente al fine di massimizzare l’efficacia degli interventi a favore della fauna selvatica.

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7. Procedure per la realizzazione di interventi di miglioramento ambientale all’interno delle ZRV

Annualmente il Consiglio Direttivo dell’A.T.C. LT1, stabilisce l’ammontare del fondo destinato agli interventi di miglioramento ambientale da realizzare all’interno delle zone di ripopolamento venatorio (ZRV) da ripartirsi fra le varie (ZRV) in base alla loro superficie.
Annualmente il Consiglio Direttivo dell’A.T.C. LT1, delle ZRV, entro il 31 dicembre, predispongono un Piano di Miglioramento Ambientale, nel rispetto della somma stanziata, che dovrà essere approvato dal Consiglio Direttivo dell’A.T.C. LT1.

Il Piano di Miglioramento Ambientale dovrà essere redatto sui moduli predisposti dall’A.T.C LT1, e prevedere gli interventi da realizzarsi nell’intero arco dell’anno con indicati i relativi importi di spesa. Per quanto attiene le misure ammesse a finanziamento, i relativi importi unitari, gli impegni a carico dei beneficiari e le procedure di attuazione, se non espressamente previsto al presente articolo, si fa riferimento agli articoli precedenti.

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Di seguito i 3 modelli da compilare per la domanda relativa ai “miglioramenti ambientali”.

 

Modello 1 clicca qui

Modello 2 clicca qui

Modello 3 clicca qui

Scheda piante erbacee clicca qui

Elenco degli interventi previsti

 

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